A un passo da qui - docufilm di Silvy Boccaletti e Sandro bozzolo
C’è un luogo, tra i boschi e le case di pietra di Pettinengo, sulle colline biellesi, dove si costruiscono ponti e non muri. È Pacefuturo.
Sulla carta è un Centro di Accoglienza Straordinaria. Nella vita di tutti i giorni è un modo di stare al mondo. Ospita circa 280 richiedenti asilo, per lo più famiglie, arrivati da più di venti Paesi. Da oltre dieci anni si prende cura anche di chi fa fatica qui, a due passi da casa: giovani senza prospettive, anziani soli, famiglie in difficoltà. Perché qui l’integrazione non va in una sola direzione. È un patto reciproco tra chi arriva da fuori e chi fa fatica da dentro.
Il docufilm "A un passo da qui", realizzato da Silvy Boccaletti e Sandro bozzolo, racconta questa storia attraverso cinque parole che per noi sono fari:
Accoglienza, perché accogliere non vuol dire solo aprire una porta. Vuol dire restare, sedersi accanto e rispettare i tempi dell’altro.
Solidarietà, che non è carità ma alleanza tra fragilità, dove spesso i ruoli si intrecciano.
Speranza, che è resistenza quotidiana e un domani da immaginare insieme.
Sorriso, un linguaggio universale che viene prima delle parole e da cui nasce la fiducia.
Fratellanza, perché nessuno si salva da solo e la felicità è collettiva oppure non è.
Non è il ritratto di un progetto o di un centro. È uno sguardo su una visione del mondo in cui umanità e giustizia abitano la stessa casa, e in cui queste parole diventano gesti concreti, sguardi veri e presenze costanti.
Guarda il docufilm: