SOUVENIR_MOSTRA A CURA DI PACEFUTURO /INAUGURAZIONE DOMENICA 3 NOVEMBRE ORE 18.30

SOUVENIR_MOSTRA A CURA DI PACEFUTURO /INAUGURAZIONE DOMENICA 3 NOVEMBRE ORE 18.30

VILLA PIAZZO_PETTINENGO dal 3 NOVEMBRE 2019 al 12 GENNAIO 2020  / TUTTE LE DOMENICHE DALLE 15 ALLE 18 o su prenotazione

INAUGURAZIONE DOMENICA 3 NOVEMBRE ORE 18.30 ALLA FINE DEL PRIMO CONCERTO “STAGIONI DIVERSE 2019”

È un viaggio anche quello che non prevede un ritorno?
Le foto conservate nei telefonini dei richiedenti asilo diventano un pretesto per raccontare se stessi e l’esperienza vissuta, vivente. Esperienze soggettive e scorci individuali che raccontano, in prospettiva, un epocale momento storico. Attraverso la tecnica della foto elicitazione sono state ricavate le brevi narrazioni che costituiscono le didascalie delle immagini. Esse diventano un pretesto per raccontare se stessi e l’esperienza vissuta in un ricordo tornato presente attraverso una fotografia che si trasforma in un oggetto di transito tra il sé e l’altrove.
Un breve collage di momenti che ci accompagnano nei meandri dei ricordi di viaggiatori atipici, quali sono i migranti, viaggiatori che hanno osato sfidare le leggi della modernità e dei confini nazionali.
La scelta di stampare le immagini su sfondi in trasparenza di comunicazioni di provvedimenti di diniego inviati dalle commissioni territoriali in risposta alle richieste di asilo, risponde alla necessità di dover contestualizzare ogni singola foto.  I soggetti ritratti sono persone la cui condizione giuridica, totalmente precaria, influenza le loro esistenze, penosamente sospese tra un passato spesso doloroso o violento ed un futuro assolutamente incerto, di sicuro molto diverso da quello che avevano immaginato. 
(Fabio Pettirino, antropologo)

 

La mostra SOUVENIR fa parte dell’importante rassegna “VIAGGIO/ orizzonti, frontiere, generazioni” che si sviluppa tra Biella (Palazzo Ferrero/La Marmora/Gromo Losa), Masserano (Palazzo dei Principi) e Pettinengo, qui da noi a Villa Piazzo.
“La rassegna, giunta alla terza edizione, non tradisce il suo intento originario, quello di indagare i molteplici significati della parola viaggio attraverso mostre, incontri, workshop che interagiscono fra loro. Filrouge dell’iniziativa è il viaggio come scoperta, ricerca dell’ignoto, esperienza che arricchisce, occasione insostituibile di confronto reale e non solo virtuale con l’altro, con il diverso da noi.”  (Fabrizio Lava, ideatore) 

(scarica il programma completo IN VIAGGIO)