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La carta d'OropaPer la nascita di Pacefuturo | Non c’è futuro senza pace: non c’è pace senza futuro

Nella vita c’è sempre un tempo senza età per pensare la pace, per ripensare un passato che è stato nostro, per riaccendere un futuro che sarà “loro”.

Con queste motivazioni il 25 giugno 2003 nasce a Oropa pacefuturo, soggetto che sosterrà ogni pacifica iniziativa capace di promuovere e diffondere la cultura della pace e del futuro tra gli uomini e nei loro rapporti con la natura.
Pacefuturo collaborerà con qualsiasi ente, associazione, soggetto o persona che pacificamente si ponga gli stessi obiettivi.

I valori: la pace e il futuro
La pace non è un mezzo ma il fine, meta delle umane fatiche verso la libertà. La pace e il futuro vissuti insieme, perché la pace è il futuro dell’umanità. Credere nella pace, onorarla, servirla verso gli altri e verso la natura, per riconoscenza ai nostri padri, per amore ai nostri figli, per noi stessi. Pensare un futuro liberato dal presente, riaccendere la speranza e riaprire gli spazi di cui pace e futuro vivono. Una “pace creduta” all’orizzonte di un “futuro pensato”, nell’impegno di servire l’una e l’altro.

I pacifici cercatori di pace
Pacifico è chi cerca la pace in se stesso e si impegna a onorarla nei suoi rapporti con gli altri; l’uomo pacifico opera perché la pace prevalga sul conflitto, la curiosità sulla paura, la diversità sull’omologazione, la fiducia sul sospetto, la tolleranza sull’arroganza, la comprensione sull’indifferenza; l’uomo pacifico opera perché la pace, l’armonia e la bellezza prevalgano nei rapporti con la natura, l’ambiente e il paesaggio.

Pacefuturo
Pacefuturo è una mano tesa a chi ancora cerca la pace o a chi voglia averne maggiore consapevolezza; è un’opportunità per crescere insieme e insieme far crescere la cultura della pace come patrimonio di ognuno e di tutti.
Pacefuturo ha come valori di riferimento la pace, la giustizia, la riconciliazione e la libertà; come metodo di ricerca l’incontro, il dialogo, il confronto interreligioso, interetnico e interprofessionale; come testimonianza la carità e la solidarietà.

La struttura
In via transitoria e fino all’approvazione del suo statuto, organo sovrano di pacefuturo è il Consiglio dei Fondatori.
Il Consiglio dei Fondatori incarica Angelo Pavia, Luciano Rossi e Luigi Spina di predisporre la bozza dello Statuto. La responsabilità di coerenza tra i valori e le azioni è affidata a tre garanti, testimoni della coscienza cristiana, dell’umanesimo socialista e del pensiero liberale. La responsabilità dell’informazione, dell’organizzazione e della logistica è affidata ad un segretario.

Le attività
Pacefuturo promuove percorsi di pace attraverso l’istituzione della “cattedra dei pacifici”, soggetto preposto all’organizzazione di incontri pubblici mirati alla diffusione di un pensiero di pace.
Pacefuturo istituisce borse di studio destinate a operatori di pace, promuove gemellaggi di particolare significato in tema di pace e realizza azioni di concreta solidarietà.

Per quanto non previsto provvederanno la Provvidenza e la buona volontà.

che la pace sia il respiro del mondo
Oropa, 25 giugno 2003

L’associazione Pacefuturo nasce ufficialmente nel 2003 al monastero di Bose, dopo una serie di incontri fra amici sul tema della pace iniziati nell’autunno 2001, all’indomani dell’attentato alle Twin Tower. Le sue fondamenta sono i valori e gli intenti espressi nella “Carta d’Oropa“.

Se i popoli della terra, coralmente, potessero esprimersi, al di sopra di ogni differenza ideologica, politica, di ogni razza, al di sopra di ogni credo, e di ogni differenza di credo religioso, tutti i popoli della terra si pronuncerebbero per la pace contro la guerra. – Sandro Pertini

L’associazione promuove la cultura della pace e del futuro, perseguendo e riconoscendosi in valori precisi:

  • la pace è mezzo e fine, meta delle umane fatiche verso la libertà
  • pace e futuro sono indissolubili, perché la pace è il futuro dell’umanità
    credere nella pace, onorarla, servirla per noi stessi, per gli altri e per la natura, come atto d’amore verso le future generazioni

Per raggiungere questi obiettivi l’associazione:

  • promuove percorsi di pace secondo gli indirizzi teorici della “cattedra dei pacifici” espressi in incontri pubblici;
  • ricerca modi e strumenti per costruire la pace in contesti micro, macrosociali e internazionali, cura corsi di formazione, istituisce borse di studio per “operatori di pace”, promuove gemellaggi, partecipa ad azioni di solidarietà e collabora con istituzioni, associazioni, gruppi e singoli che perseguono gli stessi obiettivi.

Crediamo fortemente che quella in atto non sia semplicemente una crisi finanziaria, ma una grave crisi di valori scatenata da comportamenti irresponsabili. L’umanità può uscirne a condizione di adottare nuove regole, diversi stili di vita e consumo, ripensando un mondo in cui sobrietà e solidarietà siano valori condivisi e sperimentati. La società a cui Pacefuturo guarda dovrà essere libera, responsabile, equa, capace di assumere la libertà come condizione, la responsabilità come valore, l’equità come obiettivo.

Ci troviamo di fronte a uno scenario che ci chiede non solo consapevolezza, ma azioni capaci di arricchire il nostro impegno per il paese, per la nostra terra, per i giovani e per quei valori civili e morali che non hanno confine. A mettere a fuoco l’orizzonte sarà la libertà interiore di cui saremo capaci, tanto più forte se assistita dal dubbio, l’unico compagno di strada capace di difenderci dalle scorciatoie delle presunte certezze.

LA FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE
una proposta concreta per la gestione futura di villa piazzo

La storia di pacefuturo, del suo progetto di cultura, promozione e integrazione di Villa Piazzo non si ferma al bilancio di mandato. Si vuole entrare in una fase nuova.

Realizzati gli interventi strutturali, organizzate ed avviate tutte le attività, le manifestazioni e gli eventi, si intende ora proseguire con nuove prospettive e nuove modalità assicurando un’evoluzione nella continuità. Si tratta infatti di realizzare una “presenza viva” nel territorio, per e con la comunità locale;
nella relazione di benessere, di promozione e di integrazione con le persone e le famiglie;
in una dimensione più ampia dal punto di vista degli interventi, dei servizi erogati, delle persone e delle organizzazioni coinvolte;
con una vocazione realmente europea, che da Pettinengo, al Biellese, arrivi ai popoli ed alle culture d’Europa, ed alle sue istituzioni.
La prima priorità che si impone in questa ripartenza è la definizione di un nuovo assetto societario (cioè la scelta di un tipo di organizzazione adeguata), al fine di garantire nel tempo:

l’inalienabilità del progetto e dei suoi beni (immobili, attrezzature, conoscenze, relazioni, …)
la funzionalità e la sostenibilità dell’iniziativa,
la mutualità (cioè la vicinanza alla comunità, i rapporti solidaristici e di supporto tra le persone, l’appartenenza e la partecipazione in quanto “bene comune”).
La forma proposta è la costituzione di una Fondazione di Partecipazione.

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villapiazzo039L’associazione pacefuturo onlus è organizzata in quattro organi sociali, qui illustrati nei suoi componenti.

Assemblea dei soci
Viene convocata di norma 2 volte all’anno.

Presidente
Marco Tonon

Marco Tonon, presidente di pacefuturo

Consiglio direttivo

Marco Tonon
Silvana Bellino
Paola Brocca
Rosario Implora
Lorenzo Vinci
Massimiliano Perino

Direttore
Andrea Trivero

Revisore dei conti
Corrado Ogliaro

Pacefuturo - StatutoVERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’anno duemiladodici, il giorno 28 (ventotto) del mese di aprile alle ore quindici e quindici. In Pettinengo, in una sala al piano secondo dello stabile denominato Villa Piazzo. Davanti a me Dottor RAFFAELLO LAVIOSO Notaio in Biella iscritto al collegio Notarile del Distretto di Biella è comparso il signor: – PAVIA Ing. ANGELO, nato a Torino il 19 gennaio 1930, residente a Biella in Strada della Nera n. 27. Comparente della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale dichiarando di intervenire nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione di Volontariato denominata “PACEFUTURO” con sede in Biella Pettinengo Via G.B. Maggia n. 2, costituita in forza di scrittura privata registrata a Biella in data 12 agosto 2004 al n. 100396 della Serie III, codice fiscale 90049980023, iscritta nel Registro di Volontariato della Provincia di Biella, – Sezione Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente – in forza di determinazione n. 84 in data 16 gennaio 2007, mi richiede di ricevere il verbale della parte straordinaria dell’assemblea dell’Associazione suddetta, qui riunita per discutere e deliberare sul seguente

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE PACEFUTURO

ART. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE
ART. 2 - PRINCIPI
ART. 3 - VALORI
ART. 4 - ATTIVITA'
ART. 5 - SOCI
ART. 6 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 7 - ASSEMBLEA
ART. 8 - CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 9 - PRESIDENTE
ART. 10 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ART. 11 - COMITATO SCIENTIFICO
ART. 12 - ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE
ART. 13 - ESERCIZIO SOCIALE
ART. 14 - ATTIVITA' SECONDARIE
ART. 15 - DURATA E SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 16 - NORME RESIDUALI
ART. 17
ART. 18
Logo di PacefuturoIl logo di pacefuturo è frutto di un concorso di idee tra giovani artisti ospiti di Cittadellarte nel 2005.

I vincitori Ke Jipeng e Sun Youquan (Cina) così lo descrivono:

“Il logo è creato da quattro diverse mani di differenti colori; le quattro mani rappresentano i quattro punti cardinali: est, ovest, sud, nord, i quali simboleggiano le diverse culture del mondo; il grigio esprime la pace e l’equilibrio.
Gli altri colori, mescolati insieme nella loro sfericità, rappresentano la pace e il cambiamento, che solo in una situazione di pace fanno emergere la policromia delle culture”.

2 commenti

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