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pacefuturo: tre anni a villa piazzo (2006-2009)
il 23/11/2009
foto news

resoconto di intrecci

resoconto per raccontare le attività svolte,
intrecci per raccordare il pensare con il fare



quel che pacefuturo ha realizzato è il risultato dell’opera generosa di molti, donne e uomini di buona volontà, che hanno dedicato tempo ed energie alla costruzione di un progetto orientato alle opere della fraternità, della giustizia e della pace. Tanti i nomi e i volti. Forse troppi per nominarli tutti senza dimenticarne qualcuno.
A tutti loro va il grazie sincero a nome dell’associazione e l’augurio di proseguire con tenacia l’opera di facitori di pace e costruttori di futuro.



Nel triennio 2006-2009 l’associazione pacefuturo, comodataria di Villa Piazzo in Pettinengo per deliberazione unanime dell’Amministrazione comunale, ha operato nel rispetto delle volontà dei donatori dell’immobile e in stretta sintonia con i programmi e le iniziative in campo socio culturale promosse dal Comune di Pettinengo.

La valorizzazione di Villa Piazzo nello spirito di accoglienza che qui ha avuto dimora è riassumibile nella regola del custodire e coltivare. In questo luogo la cultura della pace attraverso la cattedra dei pacifici è stata declinata nel fare pace, ovvero in buone pratiche, incontri, mostre, concerti orientati all’accoglienza, alla socialità, alla solidarietà, alla convivialità, alla condivisione di idee, proposte e progetti di un futuro di pace.

Un futuro di pace qui già presente, che, a cerchi sempre più ampi, da Villa Piazzo abbracci le comunità contermini e quelle che pur distanti condividono sia l’orizzonte ideale e culturale sia l’impegno nel rendere concreta questa prospettiva.




dall’inizio
all’indomani dell’attentato alle Twin Towers, un gruppo di amici avviò una riflessione a vasto raggio sui temi della pace – che pareva seriamente compromessa – e del futuro – anch’esso pervaso da nubi per niente rassicuranti. La ricchezza e pluriformità dei contributi consigliò di offrire ad altri il frutto delle proprie riflessioni. Prese corpo così, come un piccolo seme, poi raccolto dalla cattedra dei pacifici, l’idea di dare solidità ai pensieri: nel 2003 – con la carta di Oropa – nacque pacefuturo, associazione volta a essere “mano tesa a chi ancora cerca la pace o a chi voglia averne maggiore consapevolezza; opportunità per crescere insieme e insieme far crescere la cultura della pace”.
Ma un pensiero ha bisogno di gambe per percorrere strade e territori concreti, e le prassi, a loro volta, abbisognano di idee per poter tracciare sentieri percorribili.
Così l’esigenza di tradurre il pensiero in azione e la ricerca in pratica suggerì di incarnare in un luogo, in un territorio, la ricchezza delle riflessioni, convinti che pace e futuro siano non solo idee, ma percorsi e azioni concrete.

nell’oggi
Villa Piazzo, grazie al comodato con l’amministrazione comunale di Pettinengo, è diventata il luogo in cui oggi pacefuturo si esprime nel pensare e nel fare: dove l’uno è fonte per l’altro e viceversa.
Sul versante del pensare, cattedra dei pacifici e pacefuturoincontri offrono occasioni per la riflessione e l’apertura degli orizzonti; sul versante del fare le buone pratiche concretizzano gli intenti in prassi e calano le idee in azioni di terra; la solidarietà diventa concreta nel costruire autonomie possibili: la casa; l’accoglienza – in collaborazione con Caritas - diventa parola visibile nella casa dei popoli e delle culture.

per il domani
diamo conto di questo intreccio nell’intento di dar concretezza alle idee e progettualità alle azioni.


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